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domenica 10 febbraio 2002


Curiosità sulla viticoltura in Germania


La prima documentazione del Riesling è datata 1435.

Recentemente sono state trovate forbici da potatura sulla sponda sinistra del Reno che risalgono al primo secolo avanti Cristo.
L'Imperatore romano Probus (276-82) è considerato il fondatore della viticoltura in Germania.
Mosella, così si chiama il primo trattato di viticoltura, lo scrisse l'autore romano Ausonius da Bordeaux.

Il Reno: la grande via del vino che sin dall'inizio consentiva il commercio del vino da Strasburgo fino al confine con i Paesi Bassi. Le sue 31 stazioni di pedaggio rimasero in funzione fino al diciottesimo secolo.

La Filossera (in tedesco Reblaus: pidocchio della vite) è stata sconfitta solo di recente.

Ferdinand Oechsle, scienzato tedesco che nel 1830 trovò la formula del peso specifico del mosto.

La viticoltura in Germania è una piccola ma prestigiosa parte dell'agricoltura tedesca. Il fatturato del vino è di poco più grande di quello dei fiori o delle uova, ma considerevolmente meno che quello della canna da zucchero.
Mentre una piccola parte dà vini di squisita finezza, unici al mondo, più di metà del raccolto viene venduto per il prezzo e non per la qualità.

I migliori vigneti tedeschi si trovano sulle coste più ripide dei fiumi Reno, Neckar, Main, Nahe, Ahr, Mosella e dei suoi tributari. L'elevatissimo costo di produzione è giustificato soltanto dall'elevata qualità prodotta.

Le regioni vinicole sono: Baden, Wurttemberg, Sachsen, Pfalz, Franken, Hessische Bergstrasse, Rheingau, Nahe, Mosel-Saarr-Ruwer, Mittelrhein.

La grandezza media di un vigneto è di poco superiore a un ettaro- un quarto di quella attuale in Francia.

La viticoltura è statisticamente una occupazione part-time o femminile

Alle cooperative è destinato il 37% della produzione proveniente dai 100.000 ettari di vigna tedesca.

Al contrario della Francia e dell'Italia, la produzione ed il consumo nazionale del vino si bilanciano. A questo si aggiunge che la Germania è il maggiore mercato di importazione di vini in Europa.

Le zone macroclimatiche e mesoclimatiche della Germania sono le più varie della terra.

Al contrario di quel che si pensa, i tedeschi amano acidità elevate nei loro vini.

L'uso di Sussreserve, ossia di mosto non fermentato per addolcire i vini è in disuso. Molti vini ora si pregiano di etichettare il loro vino Trocken (secco) o Halbtrocken (mezzo secco).

Scala gerarchica delle denominazioni di qualità, dal basso all'alto:
- Tafelwein: semplice vino da tavola
- Qualitatswein: vino di qualità
Quest'ultimo può essere di due tipi:
Q B A
Q M P
ossia qualità con distinzione, che sono:
- Kabinett
- Spatlese
- Auslese
- Beerenauslese
- Trockenbeerenauslese
- Eiswein
Ognuna di queste distinzioni rappresenta differenze approssimate in stile e alcool, più che in effettiva qualità.

Il processo di cryoestrazione (estrazione per congelamento artificiale) è vietato in Germania, ma permesso per il Sauternes. Ne fa uso anche Chateau d'Yquem in annate meno favorevoli.


Fonte: Mario di Dievole srl 53010 Vagliali Siena.



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